Newsletter Marzo 2018

La seguente informativa analizza alcune delle novità fiscali recentemente introdotte, la normativa è sempre in evoluzione pertanto pubblicheremo i relativi aggiornamenti.

ECOBONUS 65% RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI ESISTENTI

Con la Legge di Bilancio 2017 è stata prevista la proroga della misura del 65% anche per l’anno 2018 per edifici esistenti, mentre è stata disposta la proroga di 5 anni (fino al 2021) per le spese sostenute su parti comuni degli edifici incrementando al contempo la detrazione al 70% (e al 75% se tali interventi conseguono almeno la qualità media per prestazione energetica invernale ed estiva). La detrazione è da ripartire in 10 quote annuali e spetta anche a titolari di reddito d’impresa su immobili strumentali utilizzati per lo svolgimento dell’attività d’impresa.

Viene introdotta la possibilità di cedere il credito d’imposta anche in relazione agli interventi effettuati sulle singole unità immobiliari, poiché fino al 2017 tale possibilità era prevista solo per gli interventi eseguiti sulle parti comuni dell’edificio.

Tale opportunità interessa i cosiddetti contribuenti “incapienti” e consente di cedere ai fornitori dei beni e dei servizi necessari alla realizzazione degli interventi il credito Irpef spettante quale pagamento del corrispettivo pattuito.

Di seguito il link dove potete trovare informazioni sintetiche sempre in fase di aggiornamento da parte dell’Agenzia delle entrate:

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/aree+tematiche/casa/agevolazioni/agevolazioni+risparmio+energetico

RIDUZIONE DELL’ECOBONUS AL 50% PER ALCUNI INTERVENTI

Viene prevista la riduzione della misura della detrazione al 50% per gli interventi di acquisti e posa in opera di finestre comprensive di infissi, schermature solari e sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione ovvero con impianti dotati di generatore di calore alimentati da biomasse combustibili.

Uno o più decreti stabiliranno i requisiti tecnici che dovranno avere questi interventi nonché i massimali per singolo intervento, le procedure e i controlli che potranno essere eseguiti a campione.

Di seguito il link dove potete trovare informazioni sintetiche sempre in fase di aggiornamento da parte dell’Agenzia delle entrate:

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/schede/agevolazioni/detrazione+riqualificazione+energetica+55+2016/cosa+riqualificazione+55+2016

INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA BONUS 50%

L’Agevolazione è concessa ai soggetti Irpef residenti in Italia e limitatamente agli immobili abitativi. Anche per la detrazione in questione la Legge di Bilancio 2018 prevede la proroga al 31 dicembre 2018 della detrazione in misura pari al 50% nei limiti massimi di spesa agevolabile di euro 96 mila per immobile.

Di seguito il link dove potete trovare informazioni sintetiche sempre in fase di aggiornamento da parte dell’Agenzia delle entrate:

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Aree+tematiche/Casa/Agevolazioni/Agevolazioni+per+le+ristrutturazioni+edilizie/

SISMA BONUS:

I contribuenti che eseguono interventi per l’adozione di misure antisismiche sugli edifici possono detrarre una parte delle spese sostenute dalle imposte sui redditi.

Dal 2017 gli interventi possono essere realizzati su tutti gli immobili di tipo abitativo e su quelli utilizzati per le attività produttive, situati sia nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2) sia nelle zone sismiche a minor rischio (zona sismica 3), individuate dall’ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3274 del 20 marzo 2003.

Le percentuali di detrazione (50% – 70% -75% – 80% – 85%) variano in base alla tipologia di intervento effettuata nonché alla riduzione del grado di rischio sismico.

Di seguito il link dove potete trovare informazioni sintetiche sempre in fase di aggiornamento da parte dell’Agenzia delle entrate:

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Aree+tematiche/Casa/Agevolazioni/Sisma+bonus/

BONUS MOBILI E GRANDI ELETTRODOMESTICI 50%

Viene prorogato anche per l’anno 2018 l’agevolazione riferita all’acquisto di mobili/grandi elettrodomestici collegati all’effettuazione dell’intervento di ristrutturazione edilizia. Si ricorda che l’agevolazione consiste in una detrazione pari al 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici finalizzata all’arredo della singola unità immobiliare ovvero delle parti comuni dell’edificio oggetto di intervento, con un massimale di euro 10.000 di spesa.

Può beneficiare della detrazione chi acquista mobili ed elettrodomestici nuovi nel 2018 ed ha realizzato interventi di ristrutturazione edilizia a partire dal 1° gennaio 2017.

Sostituzione caldaia. Con circolare 29/E del 18 settembre 2013, paragrafo 3.2, è stato precisato che gli interventi di recupero di cui all’articolo 16 bis del Tuir, ammessi alla detrazione del 36% (attualmente 50%), costituiscono presupposto per l’accesso al cosiddetto bonus mobili qualora si configurino quanto meno come interventi di “manutenzione straordinaria” ove eseguiti su singole unità immobiliari abitative. L’ Agenzia delle Entrate ritiene, pertanto, che la sostituzione della caldaia, in quanto intervento diretto a sostituire una componente essenziale dell’impianto di riscaldamento qualificabile come “manutenzione straordinaria”, consente l’accesso al bonus arredi, in presenza di risparmi energetici conseguiti rispetto alla situazione preesistente.

Per le modalità di pagamento nonché la tipologia di beni inclusa nell’agevolazione e ulteriori dettagli di seguito il link sul sito dell’Agenzia delle Entrate che rimanda anche alla guida specifica

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Aree+tematiche/Casa/Agevolazioni/Bonus+mobili+ed+elettrodomestici/

BONUS “VERDE”

Per il 2018 viene introdotta una detrazione del 36% per le spese sostenute per la sistemazione del verde, con limite massimo di euro 5.000 per ciascuna unità immobiliare.

Di seguito il link sul sito dell’Agenzia delle Entrate per ulteriori informazioni

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Aree+tematiche/Casa/Agevolazioni/Bonus+verde/

ADOTTATO IL GLOSSARIO DELLE OPERE EDILIZIE REALIZZABILI IN REGIME DI ATTIVITA’ LIBERA (in fase di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale)

È stata adottata il 22 febbraio 2018, in Conferenza unificata, l’intesa sul Glossario contenente l’elenco non esaustivo delle principali opere edilizie realizzabili in regime di attività edilizia libera, per le quali non è necessario chiedere un permesso né presentare una comunicazione.

L’adozione del Glossario è stata prevista dall’art 1, comma 2 del decreto legislativo 25 novembre 2016, n.222, per garantire l’omogeneità del regime giuridico applicato e una terminologia univoca e uniforme su tutto il territorio nazionale. Nei prossimi mesi si procederà al completamento del Glossario unico, che comprenderà anche le opere edilizie realizzabili mediante CILA, SCIA, permesso di costruire e SCIA in alternativa al permesso di costruire.

Allegato in fondo alla pagina troverete il Glossario contenente le prime 58 definizioni.

AGEVOLAZIONE PER ABBONAMENTI AL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

La Legge di Bilancio 2018, ha previsto agevolazioni fiscali per gli utenti del trasporto pubblico locale e, con la dichiarazione dei redditi del 2019, sarà quindi possibile detrarre dalle tasse il 19% delle spese sostenute dai cittadini per l’acquisto, nel 2018, di abbonamenti per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale su un importo annuo massimo di 250 euro.
La detrazione, chiarisce il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, spetta anche per le spese sostenute per i familiari a carico, sempre entro un limite massimo di spesa di 250 euro, relativo all’abbonamento del contribuente e/o a quello dei familiari a carico.
È stato altresì introdotto il “ticket trasporti”, che prevede che le somme rimborsate dal datore di lavoro o direttamente sostenute da quest’ultimo per l’acquisto di abbonamenti per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale del dipendente e dei familiari a carico non concorrano a formare reddito di lavoro dipendente.

REGISTRO DELLE SOCIETA’ E ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE: OCCORRE RISCRIVERSI AL CONI PERCHE’ E’ CAMBIATO IL SOFTWARE

A seguito dell’introduzione del nuovo applicativo, a partire dal 1° gennaio 2018 tutte le utenze attualmente attive non sono più valide e, pertanto, il legale rappresentante di ogni singola associazione/società sportiva, deve provvedere ad accreditarsi alla nuova piattaforma CONI, per poter accedere alla propria scheda e usufruire degli ulteriori servizi messi a disposizione dal registro.
Sarà sufficiente collegarsi all’indirizzo https://rssd.coni.it/ e, seguendo le istruzioni, chiedere una nuova utenza (username e password).
Il nuovo login consentirà l’accesso alla sezione riservata del Registro per verificare le informazioni esistenti, stampare il certificato di iscrizione nonché utilizzare le altre funzioni opzionali che saranno rese disponibili per le asd/ssd.
Si ricorda che l’adempimento è necessario per poter usufruire delle agevolazioni fiscali riservate al settore.

AGENZIA ENTRATE: ATTENZIONE AI NUOVI TENTATIVI DI TRUFFA

Agenzia delle Entrate, Comunicato Stampa 2 febbraio 2018
Con il Comunicato Stampa 2 febbraio l’Agenzia Entrate ha avvisato i contribuenti circa falsi messaggi email che potrebbero ricevere, aventi come oggetto “Acconti” o “F24 ACCONTI”.
Le mail sono inviate in nome dell’Agenzia Entrate e nascondono un tentativo di truffa. Fanno intatti riferimento ad un acconto F24 per il 2018 e contengono un collegamento ad una pagina che fa scaricare un programma malevolo nel computer del destinatario.
L’Agenzia invita i cittadini ad eliminare questi messaggi email e a non cliccare sui collegamenti presenti in essi o nei loro allegati.