Buone Feste e Invito


Con la presente desideriamo comunicarvi alcune informazioni ed iniziative.

In primis cogliamo l’occasione per inviarVi i nostri sentiti Auguri di Buone Feste!

Inoltre vorremmo invitarVi all’APERITIVO DI BUON ANNO” che abbiamo organizzato per il giorno VENERDI 12 GENNAIO 2024 alle ore 18,00 presso l’Auditorium della BCC Banca Cremasca Mantovana ad Asola.

Abbiamo preferito trovarci i primi giorni del nuovo anno e non come gli anni passati prima di Natale per potervi fornire le prime novità definitivamente approvate dal Governo nella Legge Finanziaria 2024.

A breve invieremo la locandina con il dettaglio degli argomenti trattati.

Infine di seguito segnaliamo in sintesi alcuni comportamenti e normative del periodo:

 

Attenzione alle fatture di acquisto ricevute a cavallo d’anno risvolto IVA E REDDITI:

Ricordiamo che ad oggi vi è una normativa che prevede la possibilità di detrarre l’iva delle fatture datate dicembre 2023 solo se vengono ricevute nello sdi entro dicembre 2023.

La complessità della gestione contabile e fiscale impone ai soggetti passivi Iva di effettuare mensilmente un controllo accurato delle fatture da inserire o da escludere dalla liquidazione Iva per assicurare il rispetto della compliance normativa.

A titolo esemplificativo possiamo trovarci di fronte a queste fattispecie

  • fattura datata dicembre 2023, ricevuta e registrata nello stesso mese di dicembre 2023: la detrazione può essere operata nella liquidazione Iva relativa al mese di dicembre o al quarto trimestre 2023. È il caso, per esempio, di una fattura datata 28 dicembre 2023, ricevuta da parte dello SdI il 31 dicembre 2023 e annotata nel registro Iva acquisti lo stesso giorno;
  • fattura datata dicembre 2023, ricevuta a dicembre 2023 e registrata a febbraio 2024 o comunque entro il termine di invio della dichiarazione annuale Iva: la detrazione può essere operata nella dichiarazione Iva 2024, relativa al periodo di imposta 2023. È il caso, per esempio, di una fattura datata 30 dicembre 2023, ricevuta dallo SdI lo stesso giorno, ma annotata nel registro Iva acquisti il 5 febbraio 2024;
  • fattura datata dicembre 2023, ricevuta e registrata a gennaio 2024: la detrazione può essere operata nella liquidazione Iva relativa al mese di gennaio o al primo trimestre 2024. È il caso, ad esempio, di una fattura datata 30 dicembre 2023, ricevuta dallo SdI il 3 gennaio 2024 e annotata nel registro Iva acquisti lo stesso giorno;
  • fattura datata e ricevuta a dicembre 2023 e registrata dopo la scadenza di invio della dichiarazione annuale Iva 2023: la detrazione può essere operata dichiarazione Iva 2024, relativa al periodo di imposta 2023, purché sia presentata una dichiarazione annuale Iva 2024 integrativa. È il caso, ad esempio, di una fattura datata 30 dicembre 2023, ricevuta dallo SdI lo stesso giorno ma annotata nel registro Iva acquisti il 3 maggio 2024.

Il Governo dovrebbe modificare tale previsione permettendo di detrarre l’iva delle fatture datate dicembre e ricevute entro il 15 di gennaio dell’anno successivo nell’anno precedente.

Dal punto di vista REDDITUALE le fatture datate 2023 e ricevute nel 2024 saranno considerate tra i “costi” in base al regime contabile adottato e precisamente:

  • contribuenti SEMPLIFICATI per cassa virtuale – COSTO E IVA 2024 anche se fattura datata 2023;

 

  • contribuenti in regime ORDINARIO – COSTO 2023 – IVA 2024

pertanto ricordiamo di PORRE MOLTA ATTENZIONE ALLE ULTIME FATTURE RICEVUTE nel mese di DICEMBRE in quanto in alcuni casi sarà fondamentale che arrivino nello SDI entro il 31/12/23.

 

Contribuenti FORFETTARI obbligo fatturazione elettronica per TUTTI dal 1/1/2024:

come da precedente comunicazione inviata via mail agli interessati, dal 1/1/2024 SALVO deroghe dell’ultimo minuto, tutti i contribuenti in regime FORFETTARIO/MINIMI dovranno adottare un sistema di fatturazione elettronica a partire dal 1° Gennaio 2024.

Tra coloro che saranno interessati da questo passaggio anche molti Enti del Terzo Settore e Associazioni Sportive Dilettantistiche, comprese le associazioni senza fini di lucro in regime forfetario ex Legge n. 398/1991.

Nb: le fatture emesse da professionisti sanitari (medici e assimilati) nei confronti di soggetti privati NON saranno soggette alla fatturazione elettronica nel 2024, perché soggette al sistema “Tessera Sanitaria”.

 

Dal 1° Gennaio 2024 interessi legali al 2,5%:

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 288 dell’11 dicembre 2023, il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 29 novembre 2023. Con il provvedimento in commento, la misura del saggio degli interessi legali è stata fissata al 2,50%, con decorrenza dal 1° gennaio 2024.
La variazione ha risvolti di varia natura: in ambito fiscale incide per esempio sul calcolo degli interessi dovuti in ipotesi di ravvedimento. Ricordiamo che in questi casi il tasso legale da applicare è quello in vigore nei singoli periodi (pro rata temporis) e quindi per una scadenza omessa nel 2023 e ravveduta nel 2024, il tasso di interesse sarà pari al 5% fino al 31 dicembre 2023 e al 2,5% dal 1° gennaio 2024 fino al giorno di versamento.

 

Obbligo pubblicazione aiuti di stato e contributi ricevuti

Ricordiamo che le imprese che hanno ricevuto aiuti di Stato e aiuti de Minimis, soggetti all’obbligo di pubblicazione nel “Registro nazionale degli aiuti di Stato” di cui all’articolo 52 L. 234/2012, possono adempiere agli obblighi pubblicitari previsti dalla norma, semplicemente indicando sul sito proprio sito internet o sui portali delle competenti associazioni di categoria l’esistenza di tali aiuti, senza il bisogno di fornire informazioni sull’importo dell’aiuto spettante.

Le sanzioni per la mancata indicazione, salvo proroghe decorreranno dal 1 Gennaio 2024.

È possibile inserire la seguente dicitura per le imprese agricole:

 “Obblighi informativi per le erogazioni pubbliche: gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis ricevuti dalla nostra impresa sono contenuti nel Registro nazionale degli aiuti di Stato di cui all’art. 52 della L. 234/2012 a cui si rinvia e consultabili al seguente link 

https://www.sian.it/GestioneTrasparenza/

E’ possibile inserire la seguente dicitura per imprese (no agricole):

“Obblighi informativi per le erogazioni pubbliche: gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis ricevuti dalla nostra impresa sono contenuti nel Registro nazionale degli aiuti di Stato di cui all’art. 52 della L. 234/2012 a cui si rinvia e consultabili al seguente link 

https://www.rna.gov.it/RegistroNazionaleTrasparenza/faces/pages/TrasparenzaAiuto.jspx